Caccia alla beccaccia europe in Russia

Esiste un uccello da caccia più interessante della beccaccia europea per un avido cacciatore? È altamente improbabile.

La beccaccia europea, due volte più grande della parente nordamericana, si trova in Europa, Nord Africa e Asia. Tuttavia, è la Russia la nazione che il 75% della popolazione beccaccia chiama casa: in questa terra si può vivere la caccia più prolifica e piacevole di questa affascinante specie di uccelli.

Di solito la caccia alle beccacce avviene a distanza ravvicinata, ma attenzione a non fraintendere: non si tratta di una preda semplice. Questa specie infatti richiede una grande abilità da parte del tiratore.

A differenza di molti altri volatili, la beccaccia europea vola con agilità e velocità, sfreccia senza difficoltà attraverso quello che apparirebbe come il più invalicabile dei boschi senza sfiorare il più piccolo dei rami. Inoltre, a rendere più difficile e accattivante la sua caccia, il volatile è solito  sfruttare durante la sua risalita un albero o un cespuglio per coprirsi. Per di più, una beccaccia scovata in prossimità della sua copertura tende a volare appena sopra al terreno, il che rende pericoloso sparare per il rischio di prendere un altro cacciatore o un cane da caccia.

Per queste ragioni la caccia alla beccaccia europea non deve essere sottovalutata: richiede non solo prontezza di riflessi e la capacità di saper sparare a rovescio, ma allo stesso tempo comporta attenzione, responsabilità e precisione.

La migrazione della beccaccia russa

Tra la fine di settembre e l’inizio di novembre, le beccacce migrano dalle loro zone di riproduzione subartiche verso ambienti caratterizzati da climi più caldi e accoglienti dove trascorreranno l’inverno. In questo periodo, gli uccelli si riuniscono per riposare in prossimità di spazi aperti quali i margini di foreste rade, in gole coperte da vegetazione, piane e cespugli costieri o arbusti lungo le rive di fiumi e torrenti.

La beccaccia normalmente è un uccello solitario, ma durante questo periodo di migrazione è solito formare piccoli gruppi. Il numero di esemplari in un gruppo può variare a seconda di quanto i primi geli invernali colpiscono le regioni lungo il loro percorso di migrazione. Seguendo la traccia di un solo individuo siamo spesso in grado di risalire all’intero gruppo. Per i cacciatori più appassionati imbattersi in un tale raduno durante il periodo di riposo tra un volo e l’altro è come trovare la proverbiale pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno ed è a questo punto che inizia il vero brivido di questa caccia!

La caccia della beccaccia in autunno coi cani

L’inseguimento delle beccacce in Russia con i cani da caccia attira appassionati da tutto il mondo, non solo per la bellezza del paesaggio circostante, ma anche per la quantità di prede presente nel paese.

In autunno proponiamo le migliori battute di caccia alla beccaccia con i cani  (senza limite numerico) ad una breve distanza in auto da San Pietroburgo. Cacciando coi cani in questa regione, in una buona giornata, un cacciatore può aspettarsi fino a 20-30 bersagli vincenti al giorno.

In una giornata di caccia nella seconda locazione proposta invece, la regione di Krasnodar, la quale si estende dalle coste orientali del Mar d’Azov fino le colline alle pendici delle montagne del Caucaso, non è difficile ottenere fino a 50 prede, essendo questo il periodo che coincide con il picco della migrazione della specie. Inoltre, a cavallo tra il tardo autunno e l’inverno, offriamo anche la caccia alle beccacce in Azerbaijan.

I migliori periodi di caccia col cane

La stagione delle beccacce nelle regioni settentrionali della Russia inizia a fine agosto e termina a fine ottobre. Può essere divisa in due periodi:

Il primo inizia quando il periodo delle nidiate è terminato e i giovani esemplari di beccaccia escono dalle paludi per trasferirsi in un ambiente più asciutto e più aperto. Durante questo lasso di tempo la caccia alle beccacce è alquanto casuale e imprevedibile. Per questo motivo in questo periodo spesso combiniamo la caccia alla beccaccia con altre attività di caccia agli uccelli di montagna.

A partire da metà settembre, i voli serali degli uccelli sulle zone dove sono soliti mangiare diventano più regolari. Dopo essersi nutriti, all’alba, gli uccelli non tornano più nei cespugli paludosi, ma restano vicini alle radure. In questo luogo gli uccelli sono più comunemente situati in macchie di sottobosco, ai margini di campi, pascoli, prati e pianure alluvionali del fiume.

All’inizio della stagione autunnale la beccaccia è diventata cauta e spesso corre o decolla, rendendo così difficile ai cani di prenderle. Quando si avvicina il momento della loro partenza verso sud, tuttavia, gli uccelli diventano più grassi e pigri. Durante questo periodo, le beccacce spesso si nascondono, restando ostinatamente a terra, e hanno meno possibilità di riuscire a spiccare il volo prima che il cacciatore si trovi ad una distanza di tiro adeguata. La caccia è più interessante al mattino e alla sera, nelle ore attorno allo spuntar del sole e al tramonto, ma può anche continuare per tutto il giorno, specialmente con tempo nuvoloso.

Il secondo periodo di caccia si apre con la migrazione di massa della beccaccia. Questo può iniziare in diversi momenti a seconda delle condizioni meteorologiche e da quanto l’autunno è in anticipo o in ritardo in quell’anno. L’arrivo delle precipitazioni stagionali nella zona centrale si verifica normalmente nella seconda settimana di ottobre. In questo punto della stagione l’intensità della migrazione da nord a sud aumenta notevolmente e, di conseguenza, più a sud si svolge una battuta di caccia, essendo maggiore la concentrazione di uccelli che arriva attraverso il corridoio migratorio dal nord in quelle regioni.

Parole finali sulla caccia col cane in autunno

Prima della fine dell’estate vieni in Russia, i nostri pensieri sono già rivolti alla prospettiva delle numerose ed eccitanti cacce alla beccaccia che organizzeremo nei prossimi mesi. Cacciare questi uccelli non solo fornisce al cacciatore una seria sfida per le sue abilità di tiro e di puntamento, ma anche la possibilità di partecipare ad un tipo di caccia agli uccelli selvatici che i cacciatori in altre parti del mondo possono solo sognare.

La caccia alla beccaccia richiede un grado di conoscenza e competenza non necessarie per la caccia di molte altre specie e i cacciatori meno esperti potrebbero rimanere leggermente scoraggiati da questo livello di difficoltà. Nel nostro programma, tuttavia, siamo molto attenti a rendere tutti i nostri clienti informati e istruiti sulle abitudini della beccaccia e ci preoccupiamo che abbiano assimilato ogni trucco del mestiere che permetterà loro di godere di una caccia di successo, divertente ed estremamente soddisfacente.